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L'Italia pareggia con il Trap. Esordio per Matteo Brighi |
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Mercoledì 01 Aprile 2009 22:24 |
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L’Italia trova il gol pochi minuti dopo essere rimasta in dieci con Iaquinta, abile a trasformare con un tocco sottoporta l’assist fornitogli da Grosso, autore di un’ottima prestazione. La partita cominciata nel peggiore dei modi si trasforma per l’Italia in una partita di controllo e gestione e durante tutto il primo tempo non si segnalano grossi problemi per Buffon, arrivando all’intervallo in vantaggio di una rete e consapevoli che, seppure in inferiorità numerica, si potranno sostenere gli attacchi degli irlandesi nel secondo tempo. Oltre l’arbitro anche il meteo ci si mette contro e su Bari comincia a scendere una pioggia fitta e fastidiosa che ricorda molto i lunghi autunni irlandesi…..ed è cosi’ che la stanchezza negli azzurri si comincia a far sentire; Lippi corre ai ripari ed inserisce Palombo per Pirlo, autore fino a quel momento di un match determinato e dà a De Rossi il ruolo di regista di centrocampo, ruolo che Daniele interpreta come sempre ai massimi livelli; grazie anche a Matteo Brighi, la metà campo azzurra diventa un limite invalicabile con palla a terra e di conseguenza l’unico gioco che Trapattoni può tentare di spiegare ai suoi è il classico palla lunga e pedalare.
Il solo Iaquinta non riesce più a sostenere tutto il reparto d’attacco e diveniamo così preda del forcing degli irlandesi che proprio nel finale, con un’azione cominciata con un rilancio del loro portiere riescono a mettere incredibilmente Robbie Keane solo davanti a Buffon ed è facile per l’ex interista realizzare il gol del definitivo 1-1. Alla fine il pareggio è un risultato che ci può anche andare bene, soprattutto per come si erano messe le cose dopo pochi minuti dal fischio d’inizio, ma che ci lascia con un po’ di amaro in bocca se pensiamo alla carambola da cui è scaturito il gol di Keane e soprattutto perché è giunto in zona Cesarini. Dalla partita si possono trarre 2 conclusioni: la prima è che noi italiani dobbiamo sentirci sollevati dal fatto che non è vero che i nostri arbitri siano i peggiori d’Europa: il signor Stark ha condotto la gara dimostrando di non essere all’altezza delle competizioni mondiali; la seconda è che i nostri giocatori De Rossi e Brighi (oltre a non essersi infortunati…) sono apparsi in gran forma e ci lasciano ben sperare per questo finale di campionato che già da domenica contro il Bologna dovrà essere affrontato dalla Roma nel migliore dei modi.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Aprile 2009 11:00 |