flekky
said:
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.. perfettamente d'accordo con te... ma mentre il tuo è un pensiero condivisibile (e io lo condivido a patto che alla porta venga un vero magnate), l'articolo di ferrajolo non lo è perchè riporta grossolane inesattezze, e questo non è accettabile da un giornalista. E i punti su cui è inesatto li ho già esposti: - la famiglia sensi non è vero che è intoccabile, tant'è che è sotto accusa da piu' di un anno - i debiti non li ha la ASRoma, che non ha bilanci in negativo - non è vero che per ripianare i debiti devi vendere più di un giocatore, semplicemente perchè i debiti non ci sono Poi che tutti vogliamo una grande Roma è pacifico, ci mancherebbe... ma un conto è essere un tifoso.. e un altro è fare il giornalista. |
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Non sono s'accordo con la tua interpretazione delle parole di Ferrajolo. Stando alle sue testuali parole: "La Roma oggi è completamente ferma, imbalsamata, paralizzata dalle sue fragilità e dal debito pesante che la soffoca. Sa di dover fare sacrifici, come del resto è già successo negli ultimi tempi. I tifosi questo lo capiscono, non si sono mai tirati indietro, hanno già accettato cessioni eccellenti. Negli ultimi anni sono partiti fior di giocatori..." "La differenza nasce da un dato di fatto che qualcuno trascura o finge di dimenticare: la Roma è soffocata da un debito ormai enorme che prima o poi dovrà onorare. Non le basterebbe vendere un campione, nemmeno il più grande, per rimettere le cose a posto." Nopn parla quindi di mancati introiti della champions, ma di un debito cosi' grande che nemmeno la vendita del giocatore più grande potrebbe risanare. Puo' solo riferirsi al debito della controllante. E siccome non è previsto ripianare il debito di IP con la vendita dei giocatori... vien da se che quanto meno l'articolo è inesatto. A propoosito della famiglia sensi e dello schieramento di stampa e etere. Anche su questo non sono d'accordo sulla tua visione. Come sai io ho ascoltato e letto un bel po' negli ultimi tempi e mi sono fatto un'idea abbastanza precisa di come siano schierati. Pro sensi c'è solo Marione con centrosuonosport Contrari ai sensi ci sono: corriere dello sport e messaggero nelle "penne" di Ugo Trani, Piero Torri, Mimmo Ferretti, Alessandro Angeloni, rete sport nelle voci di david rossi, alessandro paglia, e infine "il Romanista" che tu hai citato come esempio di media attaccato. D'altro canto è anche comprensibile che la linea editoriale di questi mezzi di informazione sia la medesima, visto che fanno capo tutti allo stesso editore, e chi scrive sulle testate appena citate interviene anche via etere. Quindi non mi sembra che ci sia una cortina di ferro intorno ai sensi. Per carità: la mia disamina è solo per onestà intellettuale, perchè non mi piace il comportamento schierato dei giornalisti nel tentativo di indirizzare l'opinione dei lettori nel modo desiderato. Io non tifo Sensi, affatto. Avrei preferito una Roma in mano a Soros, l'ho detto piu' volte, o anche ad Angelini. La preferirei in mano anche ai russi o gli arabi o i libici... piu' di tutto la preferirei in mano alla gente tramite l'azionariato popolare. Ma bisogna essere intellettualmente onesti per fare i giornalisti. Per quanto riguarda il mercato: perfettamente d'accordo con te. Anche spalletti lo ha detto chiaramente. D'altro canto mi stupisce che il liverpool sia pronto ad investire 20 milioni di sterline per un giocatore che attualmente è rotto e ha giocato poco negli ultimi tre anni. Se fosse vero.. bhe me lo terrei stretto. Caracciolo Cruz ed Esposito? Chissenefrega. Non sono fenomeni. Alla fin fine, io personalmente preferirei una calma piatta nel mercato che cedere qualcuno per comprare mezze pippe. |